LA CARICA DI PADURA DIAZ: “CI FAREMO TROVARE PRONTI”

Dopo un lunghissimo mese, la Prisma Taranto Volley si appresta a tornare sul parquet del PalaMazzola: domani pomeriggio, alle ore 16.00, la squadra di coach Di Pinto affronterà la Sieco Service Ortona nella sfida valida per la 6^ giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca.

Il match, che si disputerà a porte chiuse e sarà trasmesso in diretta integrale sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A, vedrà gli ionici affrontare la capolista del campionato: Ortona, difatti, è prima in classifica, a pari merito con Siena, a quota 11 punti.

L’esultanza di Padura Diaz

L’opposto italo-cubano Williams Padura Diaz ha presentato il match che vedrà gli ionici contro la squadra abruzzese: «Ho delle sensazioni positive: negli ultimi tre giorni, abbiamo sostenuto degli allenamenti di altissimo livello, disputando anche un atipico sei contro sei interno ma con un livello agonistico molto alto. Potrebbe tradirci la voglia di giocare e di ritornare in campo: quando ci si allena tra compagni di squadra è più facile mentre in partita, contro un avversario, bisogna fare delle giocate diverse. Abbiamo studiato l’avversario come, del resto, facciamo prima di ogni partita: sono sicuro che affronteremo il match con la mentalità e la voglia giusta. Ci sarà, sicuramente, un po’ di ansia all’inizio della partita ma, dopo i primi punti, sono certo che riusciremo a dire la nostra in campo».

La Prisma Taranto ha avuto due settimane per preparare la sfida contro la capolista Ortona, considerato il rinvio della sfida contro Bergamo giunto ad inizio settimana: «Tatticamente, questo può essere un fattore importante: partiamo, sulla carta, avvantaggiati in quanto abbiamo avuto la possibilità di poter studiare meglio l’avversario e vedere come hanno giocato le ultime partite di campionato ma, ovviamente, il loro coach potrebbe apportare delle modifiche alla formazione iniziale. Questo è un campionato non veritiero, condizionato dai casi Covid e dai problemi fisici che potrebbero essere accusati dai giocatori a causa delle lunghe soste forzate. Noi, però, dobbiamo sempre andare in campo per fare la nostra partita. Siamo una squadra compatta. Dobbiamo riprendere subito il ritmo partita e ritrovare l’affiatamento all’interno del nostro gruppo: credo che questo sia l’elemento più importante per la nostra squadra, in questo momento del campionato».

I diversi rinvii porteranno la Prisma Taranto ad affrontare una serie di partite nell’arco di pochi giorni: «Gli incontri ravvicinati possono incidere non solo fisicamente ma, anche, psicologicamente: ogni giocatore può reagire in maniera diversa. Ovviamente, la stanchezza verrà fuori: saranno quelli i momenti in cui si vedrà anche la qualità del lavoro svolto dal singolo atleta e dalla squadra, insieme alla forza del gruppo. Bisognerà reggere, soprattutto, dal punto di vista mentale: tutte le squadre si troveranno ad affrontare una serie di partite in pochi giorni, bisognerà essere ancora più convinti ed occorrerà entrare in campo con la giusta determinazione. Ci aspettano delle partite difficili: tutti lotteranno per ottenere la vittoria, specie contro Taranto».