Taranto, rimonta da brividi: cuore, muro e testa. Vittoria epica al tie-break

Sotto di due set, in un PalaParenti rovente, contro un’avversaria lanciata e con l’inerzia tutta dall’altra parte. Sembrava una serata storta. E invece la Prisma La Cascina Taranto ha tirato fuori anima, organizzazione e qualità tecnica, firmando una rimonta da squadra vera: 3-2 al tie-break e due punti pesantissimi per la classifica.

La partita è cambiata dalla panchina con una gestione lucida Coach Lorizio ha saputo leggere il momento con una gestione difficilissima, ricorrendo ai doppi cambi con tempismo e coraggio. Dal terzo set l’inserimento di Bossi ha dato nuova linfa al centro, alzando il livello a muro e offrendo soluzioni pulite in attacco nei momenti caldi.

Taranto ha smesso di inseguire e ha iniziato a comandare gli scambi, spostando pressione e ritmo dall’altra parte della rete.

Numeri che raccontano una rimonta: è stata una prova corale, ma con punte di eccellenza chiarissime.

Gavenda chiude a 17 punti, riferimento costante nei palloni che scottano. Zanotti ne mette 12, di cui 5 muri personali: un fattore determinante. Pierotti mvp del match firma 17 punti. Il dato che impressiona però è quello di squadra: 16 muri totali, un muro-difesa che ha spezzato le certezze degli avversari.

Nei momenti salienti, le difese di Luzzi hanno fatto la differenza: palloni recuperati quando il set rischiava di scappare via, trasformati poi in contrattacchi letali.

Nel quinto set Taranto ha mostrato testa e sangue freddo. Dopo aver riaperto una partita che sembrava compromessa, non ha concesso nulla all’emotività del palazzetto. L’“incendiatissimo” PalaParenti è stato progressivamente annichilito da un’organizzazione difensiva impeccabile e da scelte offensive lucide.

È la vittoria della profondità del roster, della fiducia nei cambi, della capacità di restare dentro la partita anche quando tutto sembra girare storto.

Due punti che valgono oro, non solo per la classifica ma per la consapevolezza: questa Taranto sa soffrire, sa cambiare pelle e sa colpire quando conta. E quando muro e difesa diventano un fortino, diventa difficilissimo fermarla.

Coach Lorizio: “Una Partita dai due volti, i primi due set ci è scappato qualche pallone per portarli a casa, poi le energie erano davvero poche ma chi è entrato dopo ha fatto il suo, si è fatto trovare pronto e voglio veramente fare un plauso a tutti perché sono stati in grado di portare continuità ed energia soprattutto a muro e difesa, non era semplice ma l’ho sempre detto a tutti di restare sempre pronti e ora ci aspettano altre due partite toste dobbiamo festeggiare solo stasera e poi si riparte mercoledì in casa con Lagonegro”.

IL MATCH

Taranto schiera la diagonale Lusetti-Hopt, al centro Zanotti-Sanfilippo, in 4 Cianciotta-Pierotti, libero Gollini

Emma Villas Codyeco Lupi schiera la diagonale Porro-Nelli, al centro Baldini-Bragatto, in 4 Randazzo-Benavidez, libero Piccinelli

Taranto comincia molto bene portandosi avanti 6-8, poi con un attacco di Benavidez pareggia i conti. Randazzo porta avanti 10-9. Emma Villas Codyeco Lupi allungano 14-12. Cianciotta firma il 13-15. Benavidez continua a far punti, ma Cianciotta risponde con un bel pallonetto, 16-14.Porro sbaglia il servizio per il 17-15. Un errore di Benavidez, poi un ace di Cianciotta e Taranto impatta 17-17. Taranto prosegue a +2, sul 20-21 coach Lorizio effettua un doppio cambio, con Gavenda e Maia. Taranto mantiene il vantaggio ma cade sul finale con due ricezioni imprecise e Siena ne approfitta, chiudendo 25-23.

Nel secondo parziale Emma Villas si porta avanti 9-8. Con un buon Nelli i toscani allungano 13-11, poi coach Lorizio effettua un doppio cambio, che frutta il 13-13 con un muro di Sanfilippo. Con un’invasione a retedei rossoblù Siena si porta 19-17.  Gavenda firma il 19-18.  Gavenda firma il 21-21. Emma Villas procede con continuità fino a 25-21 con un servizio velenoso di Nelli.

Il terzo set vede Taranto portarsi avanti 7-1. Poi però i padroni di casa recuperano qualche punto, 11-8. Gavenda firma il 12-8, poi 13-8 grazie a un errore dei toscani. Zanotti firma il 16-9. Due attacchi inefficaci di Sanfilippo e due ricezioni errate portano Siena 20-20. Due muri di Zanotti allungano 21-23. Un altro muro di Zanotti permette il  21-24. L’errore in battuta di Mastrangelo firma il 22-25.

Nel quarto parziale Bossi firma il 6-5. Gavenda fa mani out, 7-6.  Ancora Gavenda, 7-9, poi errori di Siena permettono l’allungo degli ionici 8-11. Due ottime difese di Luzzi permettono l’allungo 9-15. Bossi fa un bel muro, 12-17.  Il set si chiude 21-25 con un gioco dinamico da parte di Maia che orchestra Gavenda e Bossi sugli scudi.

Il tie break parte bene 2-5. Pierotti firma il 3-7. Pierotti in pallonetto firma il 4-8. I toscani recuperano 8-9. Randazzo firma il 10-10 con un mani out. Zanotti in primo tempo 10-11. Zanotti ferma Randazzo 10-12. Altro muro di Zanotti 10-13. Si chiude con un errore al servizio dei toscani 11-15.

Emma Villas Codyeco Lupi Siena – Prisma La Cascina Taranto 2-3 (25-23, 25-21, 22-25, 21-25, 11-15)

Emma Villas Codyeco Lupi Siena: Porro 2, Benavidez 21, Baldini 4, Nelli 17, Randazzo 26, Bragatto 5, Piccinelli (L), Rocca 2, Mastrangelo 0, Hoff 0, Matteini 0, Bini (L). N.E. Maletaj, Ceban. All. Pagliai.

Prisma La Cascina Taranto: Lusetti 0, Cianciotta 10, Zanotti 12, Hopt 12, Pierotti 17, Sanfilippo 4, Luzzi (L), Gollini (L), Bossi 3, Maia 3, Gavenda 17. N.E. Antonov, Galiano, Lorusso. All. Lorizio. ARBITRI: Marconi, Lentini. NOTE – durata set: 30′, 31′, 31′, 32′, 19′; tot: 143′.

Linda Stevanato Ufficio stampa Prisma La Cascina Taranto

Foto Simona Bernardini