È stata una battaglia vera quella andata in scena stasera al PalaFiom, vinta al tie break dagli ionici (25-14, 25-20, 26-28, 20-25, 15-11) una gara dai due volti che ha messo in luce carattere, resilienza e qualità dei rossoblù.
L’avvio del match è stato praticamente perfetto per Taranto. I ragazzi guidati da coach Lorizio hanno imposto subito ritmo e intensità, conquistando con autorevolezza i primi due set grazie a un gioco fluido e a un attacco estremamente efficace. In questa fase la Prisma La Cascina ha mostrato il suo volto migliore, dominando gli scambi lunghi e mettendo in grande difficoltà la ricezione veneta.
Ma Porto Viro ha confermato di essere una squadra in grande crescita. Senza mai uscire realmente dalla partita, gli ospiti hanno reagito con determinazione, alzando il livello soprattutto in battuta e in difesa. Il terzo e il quarto set sono così scivolati nelle mani dei veneti che con grande orgoglio sono riusciti a riaprire una gara che sembrava ormai indirizzata.
Il tie-break è stato il momento più delicato della serata, tra tensione, ribaltamenti e scambi spettacolari. In mezzo a mille vicissitudini, però, Taranto ha trovato le energie mentali e tecniche per rimettere la testa avanti e chiudere la contesa, conquistando un successo sofferto ma pesantissimo.
Due punti preziosi per la classifica, dunque, per la squadra ionica che dimostra ancora una volta di saper soffrire e reagire nei momenti più complicati.
Grande protagonista della serata Nicola Cianciotta eletto MVP grazie a una prestazione straordinaria: 34 punti complessivi e un contributo decisivo anche in difesa, fondamentale nei momenti più caldi del match. Ottima anche la prova di Pierotti autore di 18 punti e sempre presente nei momenti chiave.
Nonostante la sconfitta, Porto Viro esce comunque dal campo a testa alta, dimostrando carattere e qualità e riuscendo a strappare un punto importante dopo due set iniziali giocati ad altissimo livello dalla formazione tarantina.
Una gara intensa e combattuta che conferma quanto il campionato sia equilibrato e quanto ogni punto possa fare la differenza.
Coach Lorizio: “Avevamo approcciato molto bene la partita poi Porto Viro si è dimostrata un’avversaria veramente ostica ed è cresciuta con i suoi terminali più importanti Pinali e Klobucar, ma siamo stati veramente molto bravi a rientrare già dalla fine del quarto set e nel tie break in una gara che si era messa male, riuscendo a portarla a casa nel migliore dei modi”.
Nicola Cianciotta:” Una partita veramente complicata siamo stati bravi a restare con la testa sul campo e ad aiutarci dimostrando che siamo un gruppo coeso proprio nel momento più difficile”
IL MATCH
Taranto comincia con la diagonale Maia- Hopt, al centro Zanotti-Sanfilippo, in posto 4 Cianciotta-Pierotti, libero Gollini
Porto Viro schiera la diagonale Zonta-Pinali, al centro Eccher-Erati, in posto 4 Klobucar-Magliano, libero Morgese
Nel primo parziale Taranto si porta sopra con un ottimo piglio, guidata da un Cianciotta in ottima forma e Pierotti sugli scudi, allunga subito 17-11. Porto Viro non riesce ad inserirsi e nonostante buone giocate di Erati e Pinali gli ionici chiudono senza problemi il primo set 25-14.
Il secondo parziale vede sempre gli ionici in vantaggio 5-4, grazie anche a numerosi errori degli ospiti al servizio e in attacco. Cianciotta firma il 7-6. Hopt viene fermato a muro dai veneti, ma trova comunque i suoi spazi e mette a terra il 17-15. Il set prosegue in equilibrio con Cianciotta che trascina e mette a terra ottime diagonali, firma il 20-17. Cianciotta si rende protagonista anche in difesa, il set scivola sul 23-18. Chiude il set un bel muro di Sanfilippo su Pinali 25-20.
Nel terzo set Pinali trascina i veneti 7-9, Hopt firma la diagonale 8-10, poi Pierotti fa ace 9-10. Cianciotta impatta 10-10. Sanfilippo fa ace 12-11. Cianciotta firma un altro ace, 17-14. Porto Viro resta attaccata al match e recupera con ottime giocate di Pinali e complici alcuni errori di troppo degli ionici sorpassa 20-21. Cianciotta tiene la parità 21-21. Cianciotta fa mani out 22-22. Ancora Cianciotta in diagonale 23-22. Pinali sale in cattedra, gli ionici non riescono a chiudere nonostante il vantaggio di 3 punti, e il set si chiude ai vantaggi 26-28.
Delicatissimo il quarto parziale quando Porto Viro alza la testa e si porta sul 6-9. Cianciotta in pipe, 7-9, poi viene murato Magliano 8-9. Pinali però si porta sull’8-10. Una serie fortunata al servizio di Magliano permette l’allungo 11-17. Cianciotta firma il 12-17. Porto Viro si porta sul 15-21. Sanfilippo firma il 16-21. Muro su Pinali di Bossi, 17-21. Bossi firma il 18-22. Bossi mura Klobucar 19-22. Porto Viro firma il 20-25 con un ace di Pinali.
Nel tie break Taranto si porta sopra, ma al cambio campo è 7-8. Cianciotta infila due belle diagonali dopo due difese fantastiche di Luzzi, poi Bossi mura Pinali per l’11-9. È ancora Cianciotta a firmare il 12-10. Eccher tira in rete poi si infortuna 13-10. Chiude Hopt 15-11.
Prisma La Cascina Taranto – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3-2 (25-14, 25-20, 26-28, 20-25, 15-11)
Prisma La Cascina Taranto: Maia 5, Cianciotta 30, Zanotti 5, Hopt 10, Pierotti 18, Sanfilippo 11, Luzzi (L), Lusetti 0, Galiano 0, Gollini (L), Bossi 5. N.E. Antonov, Lorusso, Gavenda. All. Lorizio.
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Zonta 1, Magliano 9, Eccher 3, Pinali 26, Klobucar 22, Erati 9, Lamprecht (L), Brondolo 0, Sperandio 4, Mazzon 2, Morgese (L), Chiloiro 0. N.E. Ferreira Silva. All. Bologna.
ARBITRI: Scotti, Di Bari.
NOTE – durata set: 23′, 30′, 34′, 30′, 22′; tot: 139′.
Linda Stevanato Ufficio stampa Prisma La Cascina Taranto
Foto Walter Nobile