I rossoblù si impongono al PalaFrancescucci per 3-1 (25-21, 19-25, 21-25, 15-25). Conquistano la seconda vittoria consecutiva e tre punti d’oro in trasferta, che valgono ancora di più, considerando che un’ impresa in trasferta non si vedeva dal match a Catania, e per la fame dei padroni di casa, che combattevano con grande grinta per migliorare la propria condizione in classifica.
Dopo un avvio in salita, con la Prisma La Cascina Taranto sorpresa nel primo set e costretta a inseguire una Campi Reali Cantù solida e aggressiva, gli ionici hanno saputo cambiare volto alla partita con carattere, qualità e lucidità nei momenti chiave.
Il match, delicatissimo per la classifica, sembrava essersi complicato quando Cantù si era presa il primo parziale e aveva rialzato la testa anche nel terzo, dimostrando di non voler lasciare nulla. Ma è proprio lì che Taranto ha mostrato maturità e personalità.
La svolta porta la firma di Guilherme Maia, autentico MVP della serata: il suo ingresso ha cambiato ritmo, distribuzione e intensità del gioco. Il regista portoghese ha dato ordine e imprevedibilità, trovando con continuità le sue bocche di fuoco e orchestrando la rimonta con freddezza e visione.
Sugli scudi anche Hopt, devastante con 21 punti e punto di riferimento offensivo nei momenti più caldi; determinanti Cianciotta e Pierotti, capaci di incendiare il match con attacchi pesanti e continuità in fase break. La loro efficacia ha spezzato le certezze canturine e permesso ai rossoblù di prendere definitivamente il controllo.
Dopo un primo set perso e un terzo parziale combattuto punto a punto, Taranto ha alzato il livello muro-difesa, ha spinto al servizio e ha chiuso con autorità, trasformando una partita iniziata male in una vittoria di peso specifico altissimo.
Tre punti preziosissimi che valgono il rilancio in classifica e confermano la crescita del gruppo: quando la partita si fa complessa, la Prisma risponde presente. E questa volta lo ha fatto con qualità, cuore e una regia da protagonista.
Le parole di Guilherme Maia, mvp del match: “Sono molto felice della vittoria e dei tre punti, sapevamo che Cantù sarebbe stata una squadra difficile da battere ma siamo riusciti a superare le difficoltà e portare a casa il bottino pieno. Cosa ho portato nel match? Credo un po’ di serenità, molto spesso nel mezzo del caos si ha solo bisogno di qualcuno che tenga lucidità e tutto torna più nitido e credo di esserci riuscito”.
IL MATCH
Taranto parte con la diagonale Lusetti -Hopt, al centro Sanfilippo-Zanotti, in 4 Antonov-Pierotti, libero Gollini
Cantù schiera la diagonale Martinelli-Quagliozzi, al centro Candeli-Maletto, in 4 Tadic-Meschiari, libero Butti
Inizio equilibrato per le due squadre con Quagliozzi che tiene il cambiopalla della squadra canturina. Sanfilippo non passa e viene murato, Cantù sorpassa. Pierotti però tiene in piedi, Antonov firma l’8-8. Zanotti firma l’11-11. Quagliozzi trascina 11-12. Sanfilippo sorpassa con un bel muro su Maletto. Ma Cantù c’è e si porta avanti trascinata da Quagliotti e Meschiari, gli ionici subiscono un ottimo muro anche dei centrali canturini, e si portano 22-21. Chiude un muro su Pierotti 25-21.
Nel secondo parziale viene inserito Cianciotta su Antonov. Hopt si prende la squadra sulle spalle e firma subito 3 ottimi punti 5-2. Cantù non passa, 6-2. Entra Bonacchi, in doppio cambio con Pertoldi. Improvvisamente però Cantù recupera, coach Lorizio inserisce Maia. Ace su Pierotti, 8-9. Cianciotta mette a terra il 10-9. Meschiari sbaglia, 12-9. Hopt passa e Cantù sembra soffrire il nuovo gioco dei rossoblù, con un ottimo Cianciotta, ionici efficaci anche al servizio, si chiude 19-25 con un attacco di Cianciotta.
Il terzo set vede ancora Cantù portarsi avanti 6-9. Maia mura Tadic 9-7. Cianciotta recupera, Taranto è di nuovo vicinissima, 10-9. Hopt firma il 12-11. Zanotti ferma a muro Meschiari in pipe, 13-12. Pierotti aggancia 13-13. Ancora Pierotti, aggancia 14-14. Trascinati da Pierotti e un ottimo muro, gli ionici se la giocano punto a punto finchè Pierotti strappa un break, il set si chiude 21-25.
Nel terzo parziale Taranto conduce senza appello 13-8, con un ottimo Cianciotta e Hopt sugli scudi. La parte finale viene orchestrata senza problemi, con la squadra di casa ormai alle corde, Taranto si impone 15-25, con un ottimo Cianciotta che chiude la partita in una bella diagonale stretta.
TABELLINO:
Campi Reali Cantù – Prisma La Cascina Taranto 1-3 (25-21, 19-25, 21-25, 15-25)
Campi Reali Cantù: Martinelli 1, Meschiari 16, Maletto 9, Quagliozzi 16, Tadic 8, Candeli 4, Butti (L), Pertoldi 3, Taiwo 2, Ivanov 2, Bonacchi 0, Bianchi 0. N.E. Clemente Gonzales. All. Zingoni.
Prisma La Cascina Taranto: Lusetti 1, Antonov 3, Zanotti 5, Hopt 21, Pierotti 10, Sanfilippo 11, Luzzi (L), Cianciotta 18, Gollini (L), Maia 4. N.E. Galiano, Lorusso, Bossi, Gavenda. All. Lorizio.
ARBITRI: Vecchione, Gasparro. NOTE – durata set: 29′, 27′, 32′, 25′; tot: 113′.
Linda Stevanato Ufficio stampa Prisma La Cascina Taranto
Foto Patrizia Tettamanti