Taranto mette il sigillo su una battaglia vera, di nervi e qualità, piegando Lagonegro in tre set tiratissimi (25-23, 33-31, 27-25) e tutti decisi ai vantaggi. Una gara intensa, giocata punto a punto, in cui gli ionici hanno mostrato carattere, lucidità nei momenti chiave e una capacità straordinaria di spegnere le principali bocche di fuoco avversarie.
A fare la differenza è stata la continuità offensiva e la solidità nei fondamentali decisivi, con un gruppo capace di soffrire quando Lagonegro è rientrata e di colpire appena si è aperto uno spiraglio. Dall’altra parte della rete, Raffaelli – scatenatissimo – e Cantagalli hanno provato più volte a trascinare i loro, con Armenante glaciale nei finali punto a punto, ma la difesa e il muro tarantini hanno progressivamente limitato l’efficacia dei terminali offensivi ospiti.
Il match si è acceso soprattutto nei finali di set, tutti chiusi oltre il 25, dove Taranto ha dimostrato sangue freddo e maggiore lucidità nelle scelte.
Prestazione totale per Cianciotta, mvp del match e autentico trascinatore degli ionici. Mani-out chirurgici, ace pesantissimi, pipe decisive e un muro determinante nei momenti caldi. Nei finali incandescenti è sempre stato lui a prendersi la responsabilità del pallone che scotta, trasformando pressione in punti. Leadership tecnica ed emotiva: insieme a lui anche Hopt che ha messo il punto su diverse azioni bollenti senza paura e con la sua solita glaciale determinazione.
Una vittoria di maturità, contro un avversario che non ha mai mollato e che ha avuto il merito di portare ogni parziale allo sprint finale.
Le parole dell’mvp Cianciotta:” E’ stata una partita complicata, è il frutto del nostro lavoro da settimane e settimane nonostante le difficoltà sono molto felice perchè il gruppo si è visto, felice per i nostri tifosi che ci hanno sempre supportato. Dal punto di vista fisico è un periodo complicato con tre gare in una settimana non abbiamo molto tempo per allenarci ma devo dire che anche il nostro staff sta facendo il suo lavoro che ci sta aiutando moltissimo. Siamo molto contenti del risultato e continuiamo a lavorare con questo entusiasmo.”
IL MATCH
Taranto parte con la diagonale Maia-Gavenda, al centro Zanotti-Sanfilippo, in posto 4 Cianciotta-Pierotti, libero Gollini
Lagonegro schiera la diagonale Sperotto-Cantagalli, al centro Arasomwan-Pegoraro, in 4 Raffaelli-Armenante, libero Fortunato
Partenza sprint per gli ionici che allungano 7-5 con gli ottimi Zanotti e Gavenda. Pierotti firma l’8-6. Sanfilippo in primo tempo, 9-7. Cianciotta mette a terra il 10-3 in diagonale. Ancora Cianciotta con un ottimo mani out 13-9. Pierotti mette a terra il 15-11. Un bel muro di Maia mette la firma sul 19-15. Qualche pasticcio in difesa permette a Lagonegro di firmare il 19-17 e avvicinarsi. Cianciotta fa mani-out per il 20-18. Cantagalli e Armenante però trascinano 20-21. Cianciotta fa ace 22-21. Ci pensa Zanotti, 23-22. Invasione di seconda linea per Armenante, 24-22. Entra Galiano al servizio che fa anche una buona difesa, Pierotti firma il 25-23.
Nel secondo set Lagonegro si porta a +2, che mantiene per tutto il set. Viene cambiato Gavenda per Hopt, a metà del parziale ed entra anche Bossi, che recuperano andando in parità 22-22 con Cianciotta. Ancora Cianciotta 23-23. Una copertura a muro inesistente decreta il 23-24, ma Lagonegro batte in rete. Si va ai vantaggi, Hopt riesce a mantenere la parità poi Cianciotta batte in rete. Cantagalli firma il 25-27, ma un videocheck decreta il punto del 26-26, Hopt ne approfitta per ribaltare il vantaggio 27-26. Cantagalli spara out 29-28. Poi però Armenante firma il 29-29. Pierotti mette a terra il 30-29, ma Raffaelli firma il 30-30. Un ace di Lagonegro permette un nuovo ribaltamento 30-31, poi Bossi pareggia ancora 31-31. Viene murato Cantagalli da Cianciotta, 32-31. Raffaelli regala il 33-31.
Il terzo set è in equilibrio, finchè Pierotti non fa l’ace del break 16-13. Dopo uno scambio intenso e una bellissima difesa di Pierotti, Cianciotta firma il 18-15. Armenante però pareggia i conti, 18-18. Bossi firma il 20-18, poi Cianciotta in pipe mette a terra il 20-18. Pasticci nel campo ospite in difesa, poi Sanfilippo guadagna la prima palla match., e mura out, 24-23. Cianciotta poi fa mani out 25-24. Annullato il match point però da Raffaelli. Hopt fa mani out, chude lo stesso Hopt 27-25.
Prisma La Cascina Taranto – Rinascita Lagonegro 3-0 (25-23, 33-31, 27-25)
Prisma La Cascina Taranto: Maia 2, Cianciotta 17, Zanotti 6, Gavenda 8, Pierotti 11, Sanfilippo 8, Luzzi (L), Galiano 0, Hopt 6, Gollini (L), Bossi 6. N.E. Antonov, Lusetti, Lorusso. All. Lorizio.
Rinascita Lagonegro: Sperotto 3, Raffaelli 14, Tognoni 5, Cantagalli 11, Armenante 14, Arasomwan 12, De Angelis (L), Fortunato (L), Pegoraro 1, Andonovic 0, Mastracci 0. N.E. Sanchi. All. Kantor. ARBITRI: Cecconato, Giglio. NOTE – durata set: 35′, 44′, 36′; tot: 115′.
Linda Stevanato Ufficio stampa Prisma La Cascina Taranto
Foto Walter Nobile