Battuta d’arresto nelle Marche, sconfitta rotonda contro la Banca Macerata Fisiomed (25-12, 25-22, 25-14  ). Prisma La Cascina non pervenuta stasera a Macerata, subisce il gioco dei marchigiani egregiamente orchestrato da Pedron, che si infortuna nel terzo parziale e trascinati da un Karyagin sugli scudi vengono travolti senza alcuna reazione. Non sono bastati i cambi effettuati da coach Lorizio questa volta a invertire l’inerzia, troppi gli errori in attacco ma anche al servizio, la squadra è apparsa stanca e in grande debito di energie fisiche e mentali. Tutto da rifare sabato prossimo al PalaFiom contro Porto Viro.

Le parole di coach Lorizio:”I valori in campo di Macerata si sono visti, abbiamo pensato forse che dopo 4 vittorie avevamo risolto tutto, ma non è così, dobbiamo tornare con umiltà e sacrificio a lavorare in palestra pensando a noi e al nostro gioco, soprattutto perchè ogni squadra sta dando il massimo e noi avremmo dovuto affrontare questa partita con uno spirito più combattivo cosa che non è avvenuta, quindi torniamo a casa con questa consapevolezza che ci servirà per il futuro”.

IL MATCH

Taranto comincia con la diagonale Maia-Hopt, al centro Zanotti-Sanfilippo, in 4 Pierotti-Cianciotta, libero Gollini

Macerata schiera la diagonale Pedron-Gavenda, al centro Fall-Diaferia, in 4 Kariagyn-Zhelev, libero Gabbanelli

 

Sanfilippo firma un bel muro per il primo break 3-5. Macerata però ribalta tutto e firma un bel break 8-5. Macerata allunga 15-8 con molti errori in attacco da parte dei rossoblù. Anche la ricezione non è pervenuta, Macerata scivola via 25-12 sotto i colpi di Karyagin.

Nel secondo set entra Lusetti dopo qualche scambio, Macerata si porta 5-3. Entra anche Gavenda sul 7-4. Gavenda firma l’8-5. Errore di Pedron, 8-6. Ace di Gavenda 8-7. Macerata conduce ancora 10-8. Gavenda per l’11-9. Cianciotta firma il 12-10. Lusetti fa ace 12-11. Zanotti mura Novello 13-12. Cianciotta firma il 13-13 in pallonetto. Due ace di Pedron determinano il 16-13. Karyagin continua a passare, Macerata si porta 23-19, con una ricezione ionica molto imprecisa. Molte battute errate poi, permettono gli allunghi di Macerata, chiude un errore in alzata  di Lusetti 25-22.

Il terzo vede entrare di nuovo Maia in regia. Cianciotta in pipe firma il 4-4. Macerata si porta 6-5, poi Cianciotta firma il 7-6. Pedron si infortuna sul 16-11, ma Macerata si porta 18-11. Ma il finale è un monologo dei padroni di casa che si impongono senza alcuna reazione degli ionici 25-14.

BANCA MACERATA FISIOMED – PRISMA LA CASCINA TARANTO 3-0 (25-12; 25-20; 25-14)

Macerata: Novello 6, Pedron 5, Fall 8, Diaferia 5, Zhelev 12, Karyagin 18, Talevi, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Garello, Pesciaioli, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni.

Taranto: Lusetti 1, Cianciotta 7, Sanfilippo 3, Hopt 2, Pierotti 4, Bossi 1, Maia, Gavenda 8, Zanotti 4, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Antonov, Galiano, Lorusso. All: Lorizio, Ass: Giosa.

Durata set: 22’, 31’, 26’ per un’ora e 19 minuti.
Note: Battute punto Macerata 8 con 11 errori, Taranto 2 con 9 errori. Muri punto Macerata 15, Taranto 4, Attacco punto Macerata 43%, Taranto 29%, Ricezione positiva Macerata 56% (21% perfetta), Taranto 54% (33% perfetta).
Linda Stevanato Ufficio  stampa Prisma La Cascina Taranto

Foto Ufficio stampa Macerata